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Cari amici,

il fine settimana appena trascorso è stato ricco di eventi per il Festival Nues e il vostro Lazzarino è pronto a raccontarvi tre giorni di spettacoli e mostre all’Hostel Marina, che ci ha ospitato nell’affascinante cornice del quartiere Marina di Cagliari.

Giovedì 27 Novembre

E’ il giorno dell’apertura della mostra “(S)trip to Gaza – Pencils not Bombs”, con la presentazione del volume di Naji al AliFilastin, l’arte di sopravvivenza”. Alle 18.30 il pubblico ha ormai preso posto e la sala in cui si svolge la mostra è piena: Bepi Vigna, Giuseppe Pusceddu e Fawzi Ismail, dell’Associazione Amicizia Sardegna Palestina, tracciano un breve ritratto del vignettista palestinese, impreziosendo il racconto con aneddoti e consigli di lettura riguardanti altri autori che, come Naji al Ali, hanno deciso di utilizzare il loro talento nella difesa degli oppressi, di qualunque nazionalità essi siano, e nella denuncia dell’abuso di potere e dell’ingiustizia, perpetrata sotto gli occhi di un mondo che spesso appare indifferente ai peggiori crimini contro l’umanità. E’ questo il motivo per cui Handala, il piccolo palestinese disegnato sempre di spalle, non si volta verso un mondo che pare aver dimenticato la Palestina e, purtroppo, non sarà Naji Al Ali a poterci mostrare il suo volto, perché vittima di un vile assassinio, rimasto ancora impunito. L’incontro si chiude con la speranza che un  giorno, con la risoluzione del conflitto, altri artisti possano essere chiamati a disegnare Handala finalmente sorridente verso il mondo: artisti, come quelli che hanno partecipato alla mostra (S)trip to Gaza- Pencils not bombs, che con i proventi ricavati dalle vendite delle loro opere (visitate il sito http://comicout.blogspot.it per acquistare quelle ancora disponibili) sostengono il lavoro dell’associazione Terre des Hommes, operante nella striscia di Gaza. 

In attesa della presentazione c'è chi legge Background, la rivista del Centro Internazionale del Fumetto sull'illustrazione in Sardegna

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fawzi Ismail, Giuseppe Pusceddu e Bepi Vigna

Visitatori alla mostra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alle 19.30, lo spettacolo “Storia della Sardegna e dei Sardi”, tratto da un testo di Bepi Vigna, ha visto Fausto Siddi appassionato cantore della storia dell’isola: una ballata scandita dalle percussioni di Alessandro Atzori, capace con i suoi strumenti di evocare la dolcezza del mare, ma anche i clamori delle battaglie e la solennità dei momenti più significati della storia del popolo sardo, evocati visivamente dalle immagini tratte dalla “Storia della Sardegna a fumetti”, scelte e montate da Laura Congiu. La voce di Fausto Siddi ha guidato il pubblico attraverso secoli di lotte e dominazioni, intrighi e  tradimenti, che  hanno portato la Sardegna ad essere la terra che è oggi: un’isola di una bellezza struggente, afflitta da problemi che sono retaggio di un’amministrazione del potere più dedita, in ogni epoca, allo sfruttamento delle risorse che non alla loro valorizzazione, ma sempre amata e difesa dai suoi abitanti.

Davvero emozionante, in questo senso, l’esortazione finale di Fausto Siddi al popolo sardo: credere di poter fare il bene della propria terra, senza sentirsi migliori o peggiori degli altri italiani, con forza e tenacia.

Fausto Siddi in scena

Un racconto appassionato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alessandro Atzori alle percussioni

Venerdì 28 Novembre

E’ la serata della presentazione, a Cagliari,  del progetto multimediale “Filiberto Farci e la Sardegna dimenticata”, ispirato alla novella “Il più forte” del 1939.

L’emozione del pubblico e di tutti noi di Nues è grande, per la presenza di Jolao Farci, figlio dello scrittore e uomo politico di Seui a cui il Centro Internazionale del Fumetto ha dedicato il progetto, con la speranza di far scoprire questo grande autore del Novecento sardo anche alle generazioni più giovani. Dopo una breve introduzione di Bepi Vigna, la parola è passata al sindaco di Seui Marcello Cannas, grande sostenitore del progetto, che ha mostrato al pubblico delle fotografie d’epoca di Filiberto Farci, anche insieme al piccolo Jolao, e di Seui, risalenti alla prima metà del ‘900; è stata poi la volta del puntuale intervento del giornalista Giuseppe Deplano, che ha inquadrato l’autore in maniera chiara ed esauriente, descrivendo le tappe delle sua carriera, di insegnante e scrittore, ma anche di uomo politico, tra i fondatori dal Partito Sardo d’Azione e precursore del movimento autonomista.

Le parole di Jolao Farci, oggi ottantacinquenne, hanno invece tratteggiato la figura di un padre, che portava il suo bambino a passeggiare per i boschi attorno a Seui e sedeva a scrivere, assorto, come un pittore davanti al paesaggio che deve ritrarre sulla tela: un uomo che amava profondamente la sua terra e da essa traeva l’ispirazione per le sue opere e la forza di volontà per battersi in sua difesa.

Foto d'epoca

Jolao Farci racconta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il saluto di Jolao Farci ha commosso tutti i presenti: sono felice di farvelo leggere, perché durante la mia visita a Seui, in occasione della prima proiezione del progetto multimediale il 1° di Novembre, ho avuto modo di fotografarlo: le parole, naturalmente, sono di Filiberto Farci.

Il testamento di Filiberto Farci

In quanti modi si può raccontare una storia? “Filiberto Farci e la Sardegna dimenticata” risponde con le fotografie di Laura Farneti e le musiche di Stefano Guzzetti, che insieme alla voce di Clara Murtas compiono la magia: evocare luoghi, emozioni, storie da godere e condividere anche sfiorando un touchscreen.

Sabato 29 Novembre

E’ il giorno di Maria di Eltili. Rita Atzeri, accompagnata al pianoforte da Alessandro Muroni, porta in scena il testo di Bepi  Vigna, che ripercorre le tappe della vita di questo affascinante personaggio femminile, fra storia e leggenda popolare.

L’ingenuità e la grazia della bambina, l’orrore e il disgusto per la violenza subita, la gioia di sentirsi amata: la voce di Rita Atzeri evoca “tutto il bene e il male di questo mondo” e Maria prende vita, coinvolgendo il pubblico nella sua vicenda personale, che è itinerario iniziatico ed esempio di coraggio e tenacia, valido per tutte le donne.

E moltissime donne erano fra il pubblico, soprattutto durante lo spettacolo delle 18.00, che è stato preceduto da un breve incontro con il Centro Anti-Violenza Donna Ceteris: siamo orgogliosi, infatti, che “Maria di Eltili” abbia fatto parte dell’iniziativa “Ricucire il Mondo – Cagliari contro la Violenza”,  organizzata dal Comune di Cagliari per la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.

Il filo rosso che lega tutte le donne contro la violenza è stato rievocato dalle vesti di Maria nelle illustrazioni di Stefania Costa, che ci hanno regalato l’innocenza della bambina e la sensualità della donna, e dall’abito indossato per la rappresentazione da Rita Atzeri: impossibile non commuoversi, ascoltando la sua voce che prega piano in sardo, e leggendo la vita della protagonista nei meravigliosi segni del tempo sul suo volto, nell’ultima immagine che illumina il finale del racconto.

Rita Atzeri e Maria

 

L'ultima immagine di Maria di Eltili - di Stefania Costa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La ristampa del fumetto "Fine di una Fiaba" realizzato con DONNA CETERIS

Vi saluto, cari amici: continuate a seguire il blog, perché Nues non è ancora finito!

Lazzarino

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Cari amici,

stasera, all’Hostel Maria, alle ore 18.00 e, in replica, alle ore 21.00, Nues 2014 presenta lo spettacolo “Maria di Eltili”, tratto da un testo di Bepi Vigna.

In scena Rita Atzeri e Alessandro Muroni, al pianoforte, raccontano la vita di questo affascinante personaggio femminile in un emozionante melologo, un concerto in cui parole e musica dialogano per coinvolgere il pubblico in una vicenda che mescola storia e leggenda popolare.

Nell’Ogliastra del XV secolo Maria è una bambina felice, che ascolta i racconti della nonna e fantastica sul passato felice della terra di Sardegna: la sua vita cambia per sempre, quando viene rapita dai pirati Saraceni e fatta schiava, venduta, come prostituta, per poi divenire la favorita del Bay di Tunisi e conoscere l’amore e la ricchezza.

In vecchiaia Maria riesce a ritornare nella sua terra, emarginata, considerata una strega, non si  lascia sconfiggere dalle prove che la vita le riserva; le illustrazioni di Stefania Costa, che accompagnano la rappresentazione, ci mostrano Maria nel corso della vita, le tappe della sua avventurosa esistenza cambiano i colori e gli stili delle sue belle vesti, ne segnano il volto e il corpo, che diventa un libro su cui leggere il suo percorso, raccontato come un itinerario iniziatico: la forza, la tenacia di questa donna si trasforma in un esempio, valido anche per le donne di oggi.

Rita Atzeri e Maria bambina - Prove all'Hostel Marina

Gli occhi di Maria nell'illustrazione di Stefania Costa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per questo motivo, lo spettacolo Maria di Eltili è entrato a far parte del programma di iniziative “Ricucire il Mondo – Cagliari contro la violenza, promosse dalla Commissione e Assessorato Pari Opportunità  del Comune di Cagliari, e rappresenta un significativo momento di collaborazione con il Centro Anti-Violenza Donna Ceteris.

La rappresentazione delle ore 18.00, infatti, sarà preceduta da un incontro con la Dott.ssa Silvana Maniscalco, Presidente dell’Associazione Donna Ceteris, che parlerà dell’attività del Centro Anti-Violenza; per l’occasione verrà ristampato e distribuito al pubblico il fumetto “Fine di una Fiaba”, realizzato dal Centro Internazionale del Fumetto in collaborazione con Donna Ceteris e pubblicato dall’Unione Sarda in occasione dell’8 Marzo, festa della donna, al fine di focalizzare l’attenzione sul problema del “femminicidio” e, in particolare, incentivare le donne a denunciare, ma anche prevenire, gli episodi di violenza in tutte le sue forme, dalla violenza psicologica allo stalking, fino ai reati più gravi.

Il fumetto "Fine di una Fiaba", con Donna Ceteris contro la violenza sulle donne

“Guardate i miei occhi”, dice Maria all’inizio della rappresentazione: il racconto è già tutto lì dentro.

Occhi - Stefania Costa

Vi aspettiamo stasera,  alle 18.00 e in replica alle 21.00, all’Hostel Marina.

Un saluto,

Lazzarino.

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Cari amici,

il vostro Lazzarino è reduce da una mattinata di prove e allestimenti all’Hostel Marina di Cagliari: siamo quasi pronti per una “tre giorni” di appuntamenti nel segno della crossmedialità!

Domani, giovedì 27 Novembre,  alle ore 17.00 si inaugura la mostra (S)trip to Gaza – Pencils not Bombs: un’esposizione itinerante, che il Festival Nues ha il piacere di portare a Cagliari, costituita da 45 opere, riproduzioni dei lavori realizzati con tecniche miste da autori del fumetto e dell’illustrazione italiana, che interpretano la speranza di pace per  i territori della striscia di Gaza.

Non solo speranza, ma anche aiuto concreto per la popolazione colpita dai bombardamenti:  gli originali delle opere esposte sono in vendita sul sito www.comicout.blogspot.it e i proventi andranno all’associazione Terre des Hommes.

Per maggiori informazioni, visitate il nostro sito:

http://www.nues2014.it/default1.php?pagval=9&baldx=9

 

"Born to be dead?" di Annalisa Bernabovi

In occasione dell’apertura della mostra, alle ore 18.00, si svolgerà la presentazione del volume “Filastin, l’arte di sopravvivenza” del  vignettista palestinese Naji al Ali: 175 vignette, raccolte in 5 capitoli – Palestina, Libano, Paesi Arabi e Occidente, Petrolio, Valori Universali –, realizzate dal creatore di Handala, il bambino palestinese raffigurato sempre di spalle,  a simboleggiare l’indifferenza del mondo che ha voltato le spalle alla Palestina.

Il volume può considerarsi una sorta di reportage “a vignette” sulla questione palestinese, ma anche un racconto di vita dell’autore, assassinato a Londra nel 1987: alla presentazione, insieme a Bepi Vigna, interverrà Fawzi Ismail, dell’Associazione Amicizia Sardegna Palestina.

Handala

 

Alle ore 19.30 il Festival Nues presenta “Storia della Sardegna e dei Sardi”, una performance teatrale tratta da un testo di Bepi Vigna, che vede Fausto Siddi cantore della storia della Sardegna, raccontata come una ballata, i cui ritmi vengono scanditi dalle percussioni di Alessandro Atzori.

Fausto Siddi alle prove dello spettacolo, stamattina all' Hostel Marina.

Alessandro Atzori : prove di "Storia della Sardegna e dei Sardi"

Alla potenza delle parole e della voce, che raccontano le lotte e i patimenti di un popolo, si unisce la forza espressiva delle immagini tratte dalla Storia della Sardegna a Fumetti, la collana di albi pubblicata dall’Unione Sarda e realizzata dagli artisti del Centro Internazionale del Fumetto: autori affermati del panorama fumettistico isolano e giovani promesse formatesi alla scuola di Cagliari si alternano nell’interpretare i momenti salienti della storia sarda e conferiscono, con i loro stili diversi, mixati dal montaggio di Laura Congiu, colore e poesia al racconto.

Le immagini e il racconto

 

Profili a confronto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non mi resta che prendere in prestito le parole di Fausto Siddi, che invita in questo modo il pubblico alla “Storia della Sardegna (e) dei Sardi…

Per tutti quelli che amano la Sardegna e lo sanno. Per tutti quelli che la amano ma non sanno perché. Per tutti quelli la odiano perché ci fa arrabbiare. Per tutti quelli che sono ancora in attesa di capire se la amano o la odiano. Per quelli che ci stanno nonostante tutto e anche per quelli che se ne sono andati”.

Vi saluto, non prima di avervi ricordato che da domani, all’Hostel, potrete visitare anche la mostra “Nausicaa, l’altra Odissea”, con le tavole di Andrea Serio: se l’avete persa all’Auditorium…

Orari mostre:

giovedì 27/11  : ore 17.00 – 21.00

venerdì 28/11 : ore  10.30-13.00 /  17.00-21.00

sabato 29/11   : ore  10.30-13.00 /  17.00-22.00

A presto,

Lazzarino

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Cari amici,

questa settimana il Festival Nues vi propone una serie di appuntamenti che animeranno il bellissimo quartiere Marina di Cagliari e l’Hostel Marina in particolare: mostre, rappresentazioni sceniche e proiezioni nel segno della contaminazione fra linguaggi artistici.

Per tutte le informazioni, visitate il nostro sito:

http://www.nues2014.it/default1.php?pagval=9

Domani, qui sul blog, ci addentreremo nel fitto programma di eventi, ma oggi voglio mostrarvi alcune fotografie scattate sabato scorso all’Auditorium Comunale, in occasione dello spettacolo “Nausicaa, l’altra Odissea”: un racconto emozionante, ricco di suggestioni, che ha visto la collaborazione fra Nues e FIND, il Festival Internazionale Nuova Danza.

Un incontro tra Festival!

Senio Dattena, narratore della vicenda di Odisseo, ha dato vita al mito, interagendo con le scenografie tratte dai disegni di Andrea Serio e animate da Ilio Leo: voce e immagini, per evocare le peregrinazioni del re di Itaca e coinvolgere il pubblico all’Auditorium, con l’emozionante citazione dantesca del “folle volo” nel XXVI Canto dell’Inferno per esempio, nello stesso modo in cui Odisseo era capace di incantare, o stregare, con la sue parole la corte di Alcinoo e la dolce Nausicaa.

Senio Dattena in scena - Photo by Laura Farneti

Il ritmo del racconto diventa più intenso e coinvolgente, quando si racconta dell’inganno del cavallo di Troia, la musica di Mauro Laconi e Marco Caredda cresce, racconta la paura e l’orrore, ma diventa più rarefatta, dolce, quando accompagna l’abbraccio amoroso fra Nausicaa e Odisseo.

Ed è lei, la principessa, che si svela vera protagonista del racconto, anche  grazie all’interpretazione di Ivonne Carolina Bello Tovar, che quasi sembra nascere dal mare, quando appare sul palco, e mentre la vicenda segue il suo corso, è capace di esprimere la leggiadria della fanciulla che sogna l’amore e la disperazione della donna tradita, ma anche la forza e la tenacia di chi non si arrende, non può arrendersi, all’inganno.

Ivonne Carolina Bello Tovar danza sull'acqua... - Photo by Laura Farneti

 

Il tradimento - Photo by Laura Farneti

Grazie a tutti gli artisti coinvolti in questo progetto: fumetto e recitazione, musica e danza hanno mescolato i loro linguaggi per dare vita sul palcoscenico ad un racconto senza tempo.

Questo è Nues 2014: Performing Comics.

Le illustrazioni di Andrea Serio in mostra: Penelope e il naufrago Odisseo

 

Circe... si può resisterle?

Un saluto,

Lazzarino

 

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