Feste e viaggi

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Cari amici,

il 28 Aprile, in Sardegna, si celebra Sa Die de sa Sardigna. Per comprendere il significato  del  “giorno della Sardegna” occorre tornare indietro al 1794: i sardi hanno difeso strenuamente la loro terra da un tentativo di invasione francese e si aspettano un riconoscimento da parte dei piemontesi, che dominano sull’isola. Maggiore partecipazione alla vita politica e militare -le famose  “cinque domande”, fra cui l’istituzione del Consiglio di Stato a Cagliari e di un Ministero per gli Affari della Sardegna- e quindi maggiore autonomia, non sembrano richieste eccessive per un popolo che si è mostrato fedele al governo sabaudo; la Corona, però, infrange il desiderio dei sardi di acquisire maggiore dignità, partecipando alle scelte che lo riguardano, non solo subendole.

Dal fumetto dedicato a Sa Die de sa Sardigna di Bepi Vigna, Gildo Atzori e Mario Soddu

Il moto insurrezionale esplode con violenza, quando gli avvocati cagliaritani Vincenzo Cabras e Bernardo Pintor, scambiato per suo fratello Efisio, vengono arrestati con l’accusa di sedizione contro lo stato: il 28 Aprile 1794 Cagliari si ribella, il viceré Balbiano e gli alti funzionari del regno vengono catturati. Sono i giorni “de s’acciappa”, cioè della ricerca e  della cattura dei piemontesi, che il 7 maggio vengono forzatamente imbarcati e allontanati dall’isola. La ribellione si diffonde anche ad Alghero e Sassari.

Dal fumetto dedicato a Sa Die de sa Sardigna di Bepi Vigna, Gildo Attori e Mario Soddu

Queste poche parole, per darvi un’idea dei fatti che, a partire dal 1993, hanno ispirato le celebrazioni de “Sa Die”, i “vespri sardi”, come molti li definiscono, e che oggi sono occasione non solo per ricordare la storia dell’isola, in particolare con le emozionanti rievocazioni in costume del moto che si tengono nel quartiere di Castello, ma per riflettere sul presente e sul futuro della Sardegna, come pure sul concetto di identità.

Quest’anno anche il Centro Internazionale del Fumetto partecipa al programma de “Sa Die de sa Sardigna”, che trovate in questo sito e in questa pagina facebook, con “La Storia della Sardegna dei Sardi” di Bepi Vigna.

Sono due gli appuntamenti a cui siete invitati a partecipare: per gli amici di Sassari, mercoledì 29 Aprile ore 18.00 presso il Museo G. A. Sanna in via Roma 64; per gli amici di Cagliari, giovedì 30 Aprile ore 18.00 presso la Sala Anfiteatro Regione Sardegna in via Roma 253.

Le tappe più significative della storia del popolo sardo vengono raccontate attraverso la voce di Fausto Siddi, appassionato cantore, e le magie sonore di Alessandro Atzori, che con le sue percussioni è capace di evocare i clamori della battaglia e la dolcezza del mare: le illustrazioni degli artisti del Centro Internazionale del Fumetto, a corredo dello spettacolo, contribuiscono a rendere l’epopea sarda ancor più accattivante e sorprendente, grazie al montaggio di Laura Congiu, che  sottolinea i momenti fondamentali della storia con la potenza delle immagini scelte.

Recitazione, musica e fumetto, con i loro rispettivi linguaggi, creano una suggestione attraverso cui si narrano le glorie e le sconfitte di un popolo, dal tempo degli adoratori della Dea Madre, al medioevo giudicale; dall’epoca del feudalesimo spagnolo, fino al presente, tormentato e incerto: la prospettiva da cui si guarda alla storia è sempre quella della gente sarda, che  quegli stessi eventi, troppo spesso, li ha subiti.

Il segreto della pietra nera di Bepi Vigna e Stefania Costa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'acqua della vita di Otto Gabos e Ilio Leo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il destino degli Arquer di Bepi Vigna e Daniele Serra

La congiura degli avvocati di Giorgio Figus e Laura Congiu

 

Alternos di Otto Gabos e Gabriele Peddes

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vi saluto con l’invito di Fausto Siddi:

“Per tutti  quelli che amano la Sardegna e  lo sanno. Per tutti quelli che la amano ma non  sanno perché. Per tutti  quelli che la odiano perché ci fa arrabbiare. Per tutti quelli che sono ancora  in attesa di capire se la amano o la odiano.  Per quelli  che ci  stanno nonostante tutto e  per quelli che se ne sono  andati. Per i  nostri figli, perché un albero le cui radici non traggono nutrimento dal profondo della terra, non crescerà mai forte”

Appuntamento, per ricordare il passato e riflettere sul futuro dell’isola,  nei giorni delle celebrazioni dedicate a sa Die, mercoledì 29 Aprile a Sassari e giovedì 30 Aprile a Cagliari.

A presto,

Lazzarino

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Cari amici, la Conferenza Stampa di venerdì 24 Ottobre ha ufficialmente dato il via al FESTIVAL NUES 2014 – PERFORMING COMICS!

Bepi Vigna alla Conferenza Stampa di Nues 2014

Il programma del Festival è inserito nel nuovo numero di “Background”, la rivista sarda del fumetto e dell’illustrazione, che viene distribuita gratuitamente. Non solo gli appuntamenti di Nues, quindi, ma anche un approfondimento sulla storia del Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari e tanti articoli interessanti: Ennio Zedda, la rivista Valvoline Motorcomics, i corsi per bambini del Centro del Fumetto…

La copertina di Background

Naturalmente troverete il programma completo degli appuntamenti di Nues anche nel nuovo sito del Festival http://www.nues2014.it  , con le schede di approfondimento e le biografie dei protagonisti, mentre qui sul blog il vostro Lazzarino continuerà a raccontarvi Nues evento per evento, a cominciare dalla prima trasferta, in calendario per sabato 1° Novembre. Se non avete indovinato il nome del paese fotografato nel post del 13 Ottobre, ho il piacere di svelarvi che si tratta di Seui, un bellissimo comune dell’Ogliastra in cui il nostro Festival presenterà il progetto multimediale “Filiberto Farci e la Sardegna dimenticata”, nel contesto della festività de “Su Prugadoriu”.

La locandina con gli appuntamenti per "Filiberto farci e la Sardegna dimenticata"

Filiberto Farci, nato a Seui nel 1882, è stato uno scrittore e uomo politico di grande importanza per la Sardegna della prima metà del Novecento: autore di novelle, poesie e romanzi, fondatore del settimanale “Il Popolo Sardo” e del Partito Sardo d’Azione, fu tra i precursori del movimento autonomista. Per un approfondimento su questo grande intellettuale della nostra isola, vi rimando al bellissimo blog di Giuseppe Deplano http://filibertofarci.blog.tiscali.it/.

Filiberto Farci - Museo "Casa Farci" - Seui

Il progetto multimediale che Nues ha il piacere di presentare a Seui è ispirato alla novella “Il più forte”, tratta da “Racconti di Sardegna” (1939), e ha come scopo primario la riscoperta del “sardissimo” , così era soprannominato Farci, soprattutto da parte delle generazioni più giovani, ormai abituate a fruire di proposte culturali attraverso i moderni mezzi di comunicazioni -si pensi all’introduzione nelle scuole di lavagne multimediali e tablets per lo studio- che offrono suggestioni visive e sonore coinvolgenti e accattivanti.

La novella racconta l’incontro/scontro fra due giovani, il pacato Saboeddu, studente del ginnasio colto e sensibile, e il prepotente Boelle, forte e aggressivo ragazzo del popolo; il rapporto fra i due protagonisti, “su dottoreddu” e il “balente”, è un esempio delle dinamiche di appartenenza ai gruppi giovanili: un tema attuale anche per i ragazzi e le ragazze di oggi, che ogni giorno si confrontano con una realtà sociale problematica e competitiva e con il desiderio di appartenere ad un gruppo, reale o virtuale, a costo di compiere scelte potenzialmente pericolose, come, purtroppo, dimostrano i numerosi fatti di cronaca legati a questo argomento.

Nues 2014 propone un adattamento multimediale della novella, in cui recitazione, fotografia e composizione musicale si intersecano per creare una suggestione che emozioni il pubblico e lo induca alla riflessione: il lavoro fotografico di Laura Farneti, con il montaggio di Riccardo Garau, le musiche di Stefano Guzzetti e la voce di Clara Murtas offrono una prospettiva nuova, moderna e accattivante, attraverso cui riscoprire questo grande scrittore sardo e la sua opera.

E’ motivo d’orgoglio, per Nues, il fatto che la presentazione del progetto sia inserita nel programma della bellissima festa de “Su Prugadoriu”: in occasione della commemorazione dei defunti, il centro storico di Seui si anima di iniziative culturali, che celebrano le tradizioni legate al culto delle anime.

Il suggestivo manifesto de "Su Prugadoriu" 2014

Dall’ antica usanza che vede i bambini  protagonisti, nel bussare di casa in casa chiedendo un’offerta per le anime del Purgatorio, fino alla riscoperta degli antichi mestieri e dei prodotti dell’artigianato e del mondo agro-pastorale, la proposte de “Su Prugadoriu” accendono di suggestioni il comune di Seui per tre giorni, dal 31 Ottobre al 2 Novembre: non mancate di partecipare a questo importante evento dell’autunno in Ogliastra, io, Lazzarino, ci sarò e, naturalmente, documenterò la trasferta per voi!

Arrivederci a Seui!

Lazzarino

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