Centro Internazionale del Fumetto

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Anteprima di Nues 2015 – Nuvole dal fronte

Cari amici,

siamo al lavoro per l’anteprima del Festival Nues 2015!

Come vi ho accennato nel post precedente, saremo a Villacidro, per l’apertura del Premio Letterario Giuseppe Dessì: lunedì 14 Settembre,  alle ore 19.00, negli spazi del Mulino Cadoni verrà inaugurata la mostra “Dimonios”, con la presentazione del progetto dedicato alla Brigata Sassari a cura del Centro Internazionale del Fumetto.

L’esposizione comprenderà una parte delle tavole originali del fumetto “Dimonios” – in uscita nei primi mesi del 2016 – con la sceneggiatura di Bepi Vigna, i disegni di Gildo Atzori e la colorazione digitale di Laura Congiu: nell’anniversario della nascita della Brigata Sassari infatti, che nel 2015 coincide con il Centenario della Prima Guerra Mondiale, abbiamo scelto di celebrare il ricordo degli “intrepidi sardi” , come li definì il Generale Cadorna, e della Grande Guerra attraverso il linguaggio del fumetto.

 

La Grande Guerra incombe sull'Europa in una delle tavole iniziali del fumetto "Dimonios"

 

Parole e immagini, dunque, narrano le vicende dei fanti Taras, Malleri, Schirru e Sarrese, chiamati a combattere sul Carso nel 1915, sull’Altopiano di Asiago nel 1917 e sui territori persi dopo Caporetto nel 1918, in un fumetto che non è solo racconto di eroismo in battaglia, ma anche di scoperta del mondo: la Grande Guerra infatti è stata, per i giovani sardi, un’occasione per conoscere la realtà oltre il mare, superando la dimensione insulare che era insieme limite e protezione.

Partenza per il fronte.

 

In questa anteprima, sveliamo quindi l’argomento di una delle sezioni del Festival Nues 2015, che sarà dedicata alla Prima Guerra Mondiale e ai fumetti che l’hanno raccontata:  pensiamo infatti che il linguaggio dei comics possa contribuire a fare delle celebrazioni per il Centenario un momento realmente compreso e partecipato soprattutto per i più giovani, che attraverso il fumetto, hanno la possibilità di “sfogliare”  e conoscere la Storia dei loro coetanei di cento anni fa, costretti ad abbandonare la propria casa per combattere in nome dell’Italia.

 

I disegni di Gildo Atzori e la colorazione digitale di Laura Congiu

 

Il concetto di conflitto, inteso secondo diverse accezioni, sarà il tema principale di Nues 2015: dalla Grande Guerra ai conflitti contemporanei e al fenomeno delle migrazioni, fino alle sfide della vita quotidiana, che ogni cittadino in quanto membro della società civile è chiamato ad affrontare: Nuvole dal Fronte, dunque, sarà il titolo della manifestazione che si svolgerà nei mesi di Ottobre e Novembre. Presto vi sveleremo il programma completo, i nomi degli ospiti… ma per adesso il vostro Lazzarino vi saluta, rimandandovi al prossimo post da Villacidro!

Vi ricordo ancora l’appuntamento con l’anteprima: in collaborazione con il Premio Letterario Giuseppe Dessì, inaugurazione della mostra “Dimonios”, lunedì 14 Settembre, ore 19.00, presso Mulino Cadoni – via Lavatoio – Villacidro.

A presto!

Lazzarino

#aspettandonues #nues2015 #nuvoledalfronte

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Cari amici,

il 28 Aprile, in Sardegna, si celebra Sa Die de sa Sardigna. Per comprendere il significato  del  “giorno della Sardegna” occorre tornare indietro al 1794: i sardi hanno difeso strenuamente la loro terra da un tentativo di invasione francese e si aspettano un riconoscimento da parte dei piemontesi, che dominano sull’isola. Maggiore partecipazione alla vita politica e militare -le famose  “cinque domande”, fra cui l’istituzione del Consiglio di Stato a Cagliari e di un Ministero per gli Affari della Sardegna- e quindi maggiore autonomia, non sembrano richieste eccessive per un popolo che si è mostrato fedele al governo sabaudo; la Corona, però, infrange il desiderio dei sardi di acquisire maggiore dignità, partecipando alle scelte che lo riguardano, non solo subendole.

Dal fumetto dedicato a Sa Die de sa Sardigna di Bepi Vigna, Gildo Atzori e Mario Soddu

Il moto insurrezionale esplode con violenza, quando gli avvocati cagliaritani Vincenzo Cabras e Bernardo Pintor, scambiato per suo fratello Efisio, vengono arrestati con l’accusa di sedizione contro lo stato: il 28 Aprile 1794 Cagliari si ribella, il viceré Balbiano e gli alti funzionari del regno vengono catturati. Sono i giorni “de s’acciappa”, cioè della ricerca e  della cattura dei piemontesi, che il 7 maggio vengono forzatamente imbarcati e allontanati dall’isola. La ribellione si diffonde anche ad Alghero e Sassari.

Dal fumetto dedicato a Sa Die de sa Sardigna di Bepi Vigna, Gildo Attori e Mario Soddu

Queste poche parole, per darvi un’idea dei fatti che, a partire dal 1993, hanno ispirato le celebrazioni de “Sa Die”, i “vespri sardi”, come molti li definiscono, e che oggi sono occasione non solo per ricordare la storia dell’isola, in particolare con le emozionanti rievocazioni in costume del moto che si tengono nel quartiere di Castello, ma per riflettere sul presente e sul futuro della Sardegna, come pure sul concetto di identità.

Quest’anno anche il Centro Internazionale del Fumetto partecipa al programma de “Sa Die de sa Sardigna”, che trovate in questo sito e in questa pagina facebook, con “La Storia della Sardegna dei Sardi” di Bepi Vigna.

Sono due gli appuntamenti a cui siete invitati a partecipare: per gli amici di Sassari, mercoledì 29 Aprile ore 18.00 presso il Museo G. A. Sanna in via Roma 64; per gli amici di Cagliari, giovedì 30 Aprile ore 18.00 presso la Sala Anfiteatro Regione Sardegna in via Roma 253.

Le tappe più significative della storia del popolo sardo vengono raccontate attraverso la voce di Fausto Siddi, appassionato cantore, e le magie sonore di Alessandro Atzori, che con le sue percussioni è capace di evocare i clamori della battaglia e la dolcezza del mare: le illustrazioni degli artisti del Centro Internazionale del Fumetto, a corredo dello spettacolo, contribuiscono a rendere l’epopea sarda ancor più accattivante e sorprendente, grazie al montaggio di Laura Congiu, che  sottolinea i momenti fondamentali della storia con la potenza delle immagini scelte.

Recitazione, musica e fumetto, con i loro rispettivi linguaggi, creano una suggestione attraverso cui si narrano le glorie e le sconfitte di un popolo, dal tempo degli adoratori della Dea Madre, al medioevo giudicale; dall’epoca del feudalesimo spagnolo, fino al presente, tormentato e incerto: la prospettiva da cui si guarda alla storia è sempre quella della gente sarda, che  quegli stessi eventi, troppo spesso, li ha subiti.

Il segreto della pietra nera di Bepi Vigna e Stefania Costa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'acqua della vita di Otto Gabos e Ilio Leo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il destino degli Arquer di Bepi Vigna e Daniele Serra

La congiura degli avvocati di Giorgio Figus e Laura Congiu

 

Alternos di Otto Gabos e Gabriele Peddes

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vi saluto con l’invito di Fausto Siddi:

“Per tutti  quelli che amano la Sardegna e  lo sanno. Per tutti quelli che la amano ma non  sanno perché. Per tutti  quelli che la odiano perché ci fa arrabbiare. Per tutti quelli che sono ancora  in attesa di capire se la amano o la odiano.  Per quelli  che ci  stanno nonostante tutto e  per quelli che se ne sono  andati. Per i  nostri figli, perché un albero le cui radici non traggono nutrimento dal profondo della terra, non crescerà mai forte”

Appuntamento, per ricordare il passato e riflettere sul futuro dell’isola,  nei giorni delle celebrazioni dedicate a sa Die, mercoledì 29 Aprile a Sassari e giovedì 30 Aprile a Cagliari.

A presto,

Lazzarino

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