Giuseppe Deplano

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Cari amici,

questa sera, alle 19.00, il Festival Nues presenta a Cagliari, nella bella cornice dell’Hostel Marina, il progetto multimediale “FILIBERTO FARCI E LA SARDEGNA DIMENTICATA”; la proiezione sarà preceduta da un omaggio all’autore, con Giuseppe Deplano, Paolo Pillonca e Bepi Vigna, impreziosito dalla presenza del figlio di Filiberto, Jolao Farci.

Questo lavoro, ispirato ad una delle personalità di spicco del Novecento sardo, è stato proiettato in anteprima a Seui, paese natale dell’autore, il 1° Novembre, in occasione della festa de “Su Prugadoriu”: per un resoconto particolareggiato della trasferta, vi rimando ai post “Seui-1” e “Seui-2”, mentre per un approfondimento su Filiberto Farci consultate l’accuratissimo blog di Giuseppe Deplano http://filibertofarci.blog.tiscali.it/.

Dal Museo "Casa Farci" di Seui

Come si può far scoprire ad un pubblico giovane, ormai abituato a studiare, leggere, divertirsi e comunicare attraverso computer, tablet e smartphone, uno scrittore che nella prima metà del Novecento era considerato come uno dei più importanti autori “per ragazzi”?

Cantore della Sardegna, certo, della sua bellezza e dei suoi contrasti, ma anche delle speranze e delle sfide dei giovani, che lottano per affermare la propria  personalità,  durante il delicato passaggio dall’infanzia all’età adulta: Filiberto Farci è uomo del suo tempo, ma come tutti i grandi scrittori, è capace di cogliere temi e problematiche universali, che travalicano la mera periodizzazione storica.

Nella novella “Il più forte”, tratta dalla raccolta “Racconti di Sardegna” del 1939, Filiberto Farci descrive con accenti lirici la bellezza dell’isola: la natura sa essere dolce con l’uomo, dispensatrice di doni, finché viene rispettata come forza imperturbabile e indomabile che, una volta sfidata, si difende e impartisce dure lezioni. Non è forse una folle sfida alla natura, al giorno d’oggi, la cementificazione delle coste o il costruire intere borgate laddove passava il corso di un fiume?

I protagonisti della novella sono il pacato Saboeddu, studente del ginnasio colto e sensibile, e il prepotente Boelle, forte e aggressivo ragazzo del popolo: le dinamiche di appartenenza ai gruppi giovanili, il confronto con una  realtà sociale problematica e competitiva costituiscono un tema attuale anche per i giovani d’oggi, che spesso, pur di venire accettati dagli amici, reali o virtuali, compiono scelte pericolose, per se stessi e per gli altri, come dimostrano i numerosi fatti di cronaca legati al tema del bullismo.

Raccontare attraverso la fotografia - Laura Farneti

Il progetto multimediale che verrà presentato questa sera a Cagliari intende proporre al pubblico un’interpretazione moderna e accattivante del racconto “Il più forte”, in cui l’attualità delle tematiche trattate dal Farci possa emergere attraverso  le suggestioni create dalla fotografia e dalla musica che accompagnano la voce narrante.

Così, la novella prende vita: gli accenti dolci e aspri di Clara Murtas segnano lo svolgersi dell’azione narrativa, mentre il lavoro fotografico di Laura Farneti racconta di luoghi in cui la bellezza e potenza della natura sono evidenti nella maestosità del Perda Liana, ma anche nell’infinitesimamente piccolo delle screziature di colore  della roccia, dei fiori, del legno.

Natura - Laura Farneti

Le immagini raccontano ciò che l’espressività della voce  suggerisce: gioia, paura, presagi di un futuro incerto, che le musiche di Stefano Guzzetti amplificano, creando nuova emozione  e suggerendo nuove sfumature.

“Prodotto multimediale”: forse la definizione non suona molto poetica, ma questo è ciò che l’incontro fra letteratura, recitazione, fotografia e musica, con il prezioso lavoro di montaggio di Riccardo Garau, ha creato: così, una novella  di Filiberto Farci, datata 1939, può essere ascoltata e vista sullo schermo di un tablet, non come un semplice adattamento ai moderni strumenti di comunicazione, ma come un prodotto culturale nuovo, frutto della contaminazione fra linguaggi artistici, che non subisce la tecnologia ma ne valorizza le meravigliose potenzialità.

Saboeddu o Boelle? - Laura Farneti

Un saluto,

Lazzarino

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Cari amici, la Conferenza Stampa di venerdì 24 Ottobre ha ufficialmente dato il via al FESTIVAL NUES 2014 – PERFORMING COMICS!

Bepi Vigna alla Conferenza Stampa di Nues 2014

Il programma del Festival è inserito nel nuovo numero di “Background”, la rivista sarda del fumetto e dell’illustrazione, che viene distribuita gratuitamente. Non solo gli appuntamenti di Nues, quindi, ma anche un approfondimento sulla storia del Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari e tanti articoli interessanti: Ennio Zedda, la rivista Valvoline Motorcomics, i corsi per bambini del Centro del Fumetto…

La copertina di Background

Naturalmente troverete il programma completo degli appuntamenti di Nues anche nel nuovo sito del Festival http://www.nues2014.it  , con le schede di approfondimento e le biografie dei protagonisti, mentre qui sul blog il vostro Lazzarino continuerà a raccontarvi Nues evento per evento, a cominciare dalla prima trasferta, in calendario per sabato 1° Novembre. Se non avete indovinato il nome del paese fotografato nel post del 13 Ottobre, ho il piacere di svelarvi che si tratta di Seui, un bellissimo comune dell’Ogliastra in cui il nostro Festival presenterà il progetto multimediale “Filiberto Farci e la Sardegna dimenticata”, nel contesto della festività de “Su Prugadoriu”.

La locandina con gli appuntamenti per "Filiberto farci e la Sardegna dimenticata"

Filiberto Farci, nato a Seui nel 1882, è stato uno scrittore e uomo politico di grande importanza per la Sardegna della prima metà del Novecento: autore di novelle, poesie e romanzi, fondatore del settimanale “Il Popolo Sardo” e del Partito Sardo d’Azione, fu tra i precursori del movimento autonomista. Per un approfondimento su questo grande intellettuale della nostra isola, vi rimando al bellissimo blog di Giuseppe Deplano http://filibertofarci.blog.tiscali.it/.

Filiberto Farci - Museo "Casa Farci" - Seui

Il progetto multimediale che Nues ha il piacere di presentare a Seui è ispirato alla novella “Il più forte”, tratta da “Racconti di Sardegna” (1939), e ha come scopo primario la riscoperta del “sardissimo” , così era soprannominato Farci, soprattutto da parte delle generazioni più giovani, ormai abituate a fruire di proposte culturali attraverso i moderni mezzi di comunicazioni -si pensi all’introduzione nelle scuole di lavagne multimediali e tablets per lo studio- che offrono suggestioni visive e sonore coinvolgenti e accattivanti.

La novella racconta l’incontro/scontro fra due giovani, il pacato Saboeddu, studente del ginnasio colto e sensibile, e il prepotente Boelle, forte e aggressivo ragazzo del popolo; il rapporto fra i due protagonisti, “su dottoreddu” e il “balente”, è un esempio delle dinamiche di appartenenza ai gruppi giovanili: un tema attuale anche per i ragazzi e le ragazze di oggi, che ogni giorno si confrontano con una realtà sociale problematica e competitiva e con il desiderio di appartenere ad un gruppo, reale o virtuale, a costo di compiere scelte potenzialmente pericolose, come, purtroppo, dimostrano i numerosi fatti di cronaca legati a questo argomento.

Nues 2014 propone un adattamento multimediale della novella, in cui recitazione, fotografia e composizione musicale si intersecano per creare una suggestione che emozioni il pubblico e lo induca alla riflessione: il lavoro fotografico di Laura Farneti, con il montaggio di Riccardo Garau, le musiche di Stefano Guzzetti e la voce di Clara Murtas offrono una prospettiva nuova, moderna e accattivante, attraverso cui riscoprire questo grande scrittore sardo e la sua opera.

E’ motivo d’orgoglio, per Nues, il fatto che la presentazione del progetto sia inserita nel programma della bellissima festa de “Su Prugadoriu”: in occasione della commemorazione dei defunti, il centro storico di Seui si anima di iniziative culturali, che celebrano le tradizioni legate al culto delle anime.

Il suggestivo manifesto de "Su Prugadoriu" 2014

Dall’ antica usanza che vede i bambini  protagonisti, nel bussare di casa in casa chiedendo un’offerta per le anime del Purgatorio, fino alla riscoperta degli antichi mestieri e dei prodotti dell’artigianato e del mondo agro-pastorale, la proposte de “Su Prugadoriu” accendono di suggestioni il comune di Seui per tre giorni, dal 31 Ottobre al 2 Novembre: non mancate di partecipare a questo importante evento dell’autunno in Ogliastra, io, Lazzarino, ci sarò e, naturalmente, documenterò la trasferta per voi!

Arrivederci a Seui!

Lazzarino

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