Istituto Europeo di Design Cagliari

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Cari amici,

con un po’ di ritardo, il vostro Lazzarino è pronto a raccontarvi l’ultima giornata di appuntamenti di Nues 2014: sabato 13 Dicembre, infatti, il fitto calendario del Festival è giunto a compimento e ad una mattinata “urlante” è seguita una trasferta nel Comune di Pau, all’insegna delle “Ossid_azioni”.

ore 10.00 - IED – Istituto Europeo di Design

Si celebrano 40 anni dalla nascita della casa editrice Les Humanoides Associés, che con la rivista Metal Hurlant rivoluzionò il modo di intendere il genere “fumetto” in Europa e in America: Bepi Vigna ripercorre le tappe più significative della pubblicazione, a partire dal 1974, quando,  con la prima uscita a Gennaio 1975, Jean Giraud “Moebius”, Philippe Druillet, Jean Pierre Dionnet e Bernard Farkas proposero al pubblico fumetti di genere fantascientifico destinati ad influenzare il cinema, la moda, la musica dell’epoca fino ai giorni nostri.

Bepi Vigna racconta

L’incontro organizzato da Nues all’Istituto Europeo di Design esplicita questa influenza attraverso gli interventi degli ospiti, chiamati a tracciare alcune strade nel vasto territorio di suggestioni evocate dai fumetti “urlanti”: l’architetto e designer Giovanni Ottonello sviluppa un interessante discorso sul rapporto ambivalente tra fumetto e moda, sul loro reciproco influenzarsi, e in alcuni casi “usarsi”, sottolineando le ripercussioni di questo legame in particolare sul mondo del cinema.

Giovanni Ottonello

Le slide che scorrono sullo schermo dell’Aula Magna allo IED evidenziano in maniera talvolta sorprendente le reciproche influenze, più spesso evidenti nel modo di intendere, non semplicemente “abbigliare”, la figura femminile, attraverso veri e propri salti nel tempo fra passato e futuro, che vedono la Rachael/Sean Young del 2019 immaginato da Ridley Scott in Blade Runner,  vestita come la Joan Crawford dei film degli anni ’40, con un evidente rimando agli stili di acconciatura e al make up di quel periodo.

Splendida, elegantissima, Joan Crawford

Sean Young - Rachael

Dalle passerelle dei grandi stilisti agli schermi cinematografici, dalle tavole dei fumetti ai cartoni animati, per arrivare sulle magliette e le scarpe che indossiamo ogni giorno: fumetto, cinema e moda  influenzano il costume, parlano al futuro facendo rivivere il passato e spesso si dimentica quanto “urlante” sia stato, tale passato.

Interessanti T-shirt

 

La scenografa e new media director Tiziana Amicuzi propone, nel suo intervento, dei tag di navigazione, che aprono porte verso argomenti e discipline eterogenei, a cui le storie di Metal Hurlant hanno regalato suggestioni riconoscibili.

Tiziana Amicuzi

Vi propongo alcune di queste “parole chiave”, invitandovi a scoprire quante “stanze” sia possibile visitare affacciandosi a queste “porte”: sinestesia, intesa come fenomeno sensoriale e percettivo che indica contaminazione,  a cui mi piace collegare transmediale, a indicare nuovi modi di comunicare, ibridi, che sono stati anche il tema del nostro festival; in-corporazione e con-fusione, corpi che contengono altri corpi, in architettura, si pensi all’urbanizzazione a strati, tipica della cinematografia fantascientifica ma già introdotta dai fumetti di Moebius,  o al tentativo di “trasfondere all’architettura il movimento cinetico dei corpi”;  affascinante è poi il concetto di propriocezione, per cui il corpo, o meglio, il suo “fantasma”, nel caso per esempio di una amputazione, tende ad incorporare le protesi e a farle funzionare armoniosamente, a dimostrazione del desiderio di affrancarsi dalla dimensione materiale.

 

Ancora iperscena, con la costruzione di mondi “Altri”, per cui è quasi impossibile non citare Philip Dick, i cui romanzi hanno ispirato gran parte della moderna cinematografia di fantascienza.

Infine, Metal Hurlant e la musica, con l’intervento del cantante e front-man del gruppo “Dorian GrayDavide Catinari e l’esibizione dal vivo del compositore e pianista Romeo Scaccia, che accompagna il filmato realizzato da Laura Congiu e dai ragazzi del corso in Arti Visive e Multimedia dello IED: le note dialogano con le immagini, le inseguono, danno loro forza e colore, mentre il volo di Arzach di Moebius fa da cornice ad un susseguirsi di suggestioni visive, in cui è possibile riconoscere frammenti dei film Blade Runner e Prometheus, con le creature di Enki Bilal che si incarnano, dalle pagine dei fumetti al cinema.

Davide Catinari

Romeo Scaccia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pianoforti Urlanti

Si conclude con questa emozionante performance l’omaggio di Nues 2014 a Metal Hurlant, per cui non ci resta che dire “Il futuro è passato e non ce ne siamo accorti” (cit. “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola).

 

ore 18.00 - Pau – Museo dell’Ossidiana

Il Museo dell’Ossidiana di Pau ha ospitato una versione molto speciale dello spettacolo “Nausicaa, l’altra Odissea”, tratto dal fumetto omonimo di Bepi Vigna con i disegni di Andrea Serio.

Pau - Museo dell'Ossidiana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’attore Senio Dattena ha infatti proposto un coinvolgente monologo ispirato all’opera, con l’accompagnamento delle immagini in semi-animazione tratte dall’albo: le sale del Museo, che ripercorrono la storia dell’Ossidiana in Sardegna con una interessante esposizione di reperti e touch-screen con contenuti didattici molto amati dai più piccoli, hanno ospitato la mostra “L’altra Odissea”, con un suggestivo allestimento delle tavole di Andrea Serio dal sottotitolo “Andar per mare”.

Polifemo

Le Sirene

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le illustrazioni di Andrea Serio in mostra a Pau

La riproposizione di Nausicaa a Pau, dopo lo spettacolo del 22 Novembre a Cagliari, è stata inserita nell’ambito del progetto “Ossid_azioni” a cura dell’Associazione Menabò, che gestisce il Museo dell’Ossidiana: il pubblico di Pau ha partecipato numeroso all’evento, che è stato opportunamente introdotto dalle letture di alcuni passi dell’Odissea nelle diverse sale, come in un percorso/racconto il cui finale è stato narrato non dal cantore Omero, ma da una fanciulla, Nausicaa, trasformatasi in donna.

Ossidiane da tutto il mondo

Si legge l'Odissea

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nausicaa è partita per il suo viaggio...

 

Cari amici, così si conclude il racconto dell’ultimo giorno del Festival Nues 2014, ma non temete, il vostro Lazzarino non ha alcuna intenzione di abbandonarvi! Da questo blog, infatti, vi racconterò le attività e le iniziative del Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari, per cui… continuate a seguirci, abbiamo tante sorprese in serbo per voi! E c’è ancora qualche mistero da svelare, come l’identità della bella danzatrice del manifesto di Nues… io non mi arrendo di certo! Per ora vi ringrazio di tutto cuore, per avermi seguito fin qui…

Un saluto,

Lazzarino

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2014-09-18 18.47.12

Cari amici,

ci avviciniamo a grandi passi all’arrivo di Silver a Cagliari, per l’anteprima del Festival del Fumetto Nues 2014! Presto vi presenteremo il programma completo del Festival, ma intanto vi invitiamo a partecipare numerosi a questa speciale anteprima, una “due giorni” imperdibile in compagnia del creatore di Lupo Alberto! Nel post precedente vi ho parlato dell’incontro del 3 Ottobre in collaborazione con il Festival Tuttestorie e oggi mi voglio concentrare soprattutto sull’appuntamento di Sabato 4 Ottobre, organizzato dal Centro del Fumetto di Cagliari in collaborazione con lo IED – Istituto Europeo di Design. L’incontro si svolgerà a partire dalle ore 10.30 nella cornice della bellissima Villa Satta, sede dello IED, in viale Trento 39 a Cagliari, ed è destinato non solo agli studenti della scuola di fumetto e degli istituti d’arte, ma anche a tutti gli appassionati di fumetto e ai disegnatori “amatoriali”: il dibattito sarà incentrato sul breve volume intitolato “COME SI DIVENTA AUTORE DI FUMETTI”, di cui Silver  è coautore insieme ad Alfredo Castelli e Gianni Bono, e sarà moderato da Bepi Vigna.

 

Villa Satta, sede dello IED a Cagliari, in Viale Trento 39

 

Questo”manualetto”, uscito nel 1983 in allegato alla rivista “Eureka”, può considerarsi senza dubbio una guida, agile e ancora oggi attualissima, per chi vuole intraprendere “il mestiere di fare fumetti”: a partire dalle motivazioni, che spingono un appassionato del genere o un disegnatore dilettante, a cominciare un percorso, più o meno accidentato, che porti alla realizzazione del sogno di venire pubblicato.

 

La copertina del volume uscito nel 1983

 

In sole 64 pagine vengono trattati i punti salienti del mestiere: si inizia da una semplice idea, che si trasforma in “soggetto” ; il soggetto viene quindi trasposto in sceneggiatura, ma naturalmente per compiere questo passaggio occorre seguire delle regole precise e utilizzare una terminologia corretta. Nel volumetto sono riportati degli esempi di soggetto e sceneggiatura tratti proprio da Lupo Alberto!

Dalla sceneggiatura si passa al disegno e alle varie fasi di composizione della tavola: matita, inchiostrazione, lettering, colorazione…  per finire con qualche trucco del mestiere e  l’esempio concreto di una tavola di Silver, con il confronto tra la versione abbozzata e quella definitiva.

Il manualetto si conclude con una serie di consigli su come proporre e vendere il proprio lavoro agli editori, ma sono convinto che per chi pensa di diventare autore di fumetti, soprattutto se molto giovane, sia utile prestare attenzione ad uno dei primi capitoli, che tratta del background professionale: indipendentemente dalle scuole che si frequentano o dal fatto di essere  o meno un autodidatta…

“…chi intraprende una professione che per sua natura gli impone di comunicare con il pubblico, ha il dovere di aggiornarsi su ciò che gli succede intorno. Deve dunque leggere quotidiani, riviste, libri; frequentare cinema, teatri, manifestazioni artistiche. Soprattutto deve abituarsi alla critica al confronto e alla discussione…(cit)”

Che ne pensate? Non siete d’accordo con gli autori?

Lupo Alberto sembra d'accordo!

Se volete approfondire questo e altri aspetti del mestiere dell’autore di fumetti, vi aspettiamo il 4 Ottobre, alle 10.30,  all’Istituto Europeo di Design, con Silver e Bepi Vigna.

Per ora vi saluto amici, non prima di avervi invitato a documentare e condividere sui social Facebook e Twitter, e con i commenti su questo blog, la vostra presenza agli incontri con Silver del 3 e del 4 Ottobre: postate foto, commenti, domande, critiche… insomma, testimoniate che a NUES 2014, VOI CI SIETE!

Un saluto,

Lazzarino

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