Premio Letterario Giuseppe Dessì

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“Dimonios” al Premio Dessì

Cari amici,

lunedì sera, a Villacidro, il Centro Internazionale del Fumetto ha avuto il piacere di partecipare all’apertura del Premio Letterario Giuseppe Dessì, con l’inaugurazione della mostra “Dimonios – La leggenda della Brigata Sassari”, anteprima del Festival Nues 2015: in esposizione, le tavoli originali del fumetto “Dimonios”, soggetto e sceneggiatura di Bepi Vigna, disegni di Gildo Atzori e colori digitali di Laura Congiu, in uscita nei primi mesi del 2016.

Grande folla al Mulino Cadoni per l'inaugurazione della mostra "Dimonios"

Il disegnatore Gildo Atzori, lo sceneggiatore Bepi Vigna, il presidente della Fondazione Dessì Christian Balloi, il sindaco di Villacidro Teresa Maria Pani

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

È stata  una serata emozionante, che ha unito letteratura e fumetto: nell’anno del centenario della Grande Guerra e della nascita della Brigata Sassari, infatti, il Centro del Fumetto ha deciso di celebrare gli “intrepidi sardi” che hanno combattuto sul fronte italo-austriaco tra il 1915 e il 1918 – tra questi il padre dello scrittore Giuseppe Dessì, autore del racconto drammatico “La Trincea” a cui si ispira un episodio di “Dimonios”-  con un  fumetto che speriamo possa evocare il ricordo del passato e avvicinare i più giovani ai fatti della Storia.

Approfondimento sulla Brigata Sassari

Una tavola di "Dimonios" colorata da Laura Congiu

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Del resto i protagonisti del fumetto sono giovani ragazzi sardi, chiamati a lasciare la loro terra e attraversare il mare,  per combattere una guerra che si rivelerà diversa dalle precedenti.

Il progresso della tecnologia negli armamenti, gli scenari aspri e montuosi, la vita nella trincea: la Grande Guerra segna la vita dei soldati semplici Taras, con l’aspetto un po’ cattivo, da bandito, Sarrese, giovane e ingenuo, Malleri, il buffone della compagnia che suona sempre un’armonica a bocca, Schirru, silenzioso e pacato, e del maggiore Fulghesu.

 

Gildo Atzori disegna per il giovane pubblico del Premio Dessì

Villacidro e, in particolare, il suggestivo Mulino Cadoni, nel centro storico del paese a pochi passi dal bellissimo lavatoio,  ospiteranno la mostra fino a domenica 20 settembre, giorno in cui si concluderà la 30^ edizione del Premio Dessì (clicca per il programma): continuate a seguire  gli appuntamenti della manifestazione e approfittate dell’imminente weekend per godere del piacere della cultura!

Il vostro Lazzarino per ora vi saluta… continuate a seguirmi sul blog, perché ci sono tante novità in arrivo: il Festival Nues si avvicina!

E si... stiamo arrivando!

Lazzarino

#aspettandonues  #nuvoledalfronte  #dimonios

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Anteprima di Nues 2015 – Nuvole dal fronte

Cari amici,

siamo al lavoro per l’anteprima del Festival Nues 2015!

Come vi ho accennato nel post precedente, saremo a Villacidro, per l’apertura del Premio Letterario Giuseppe Dessì: lunedì 14 Settembre,  alle ore 19.00, negli spazi del Mulino Cadoni verrà inaugurata la mostra “Dimonios”, con la presentazione del progetto dedicato alla Brigata Sassari a cura del Centro Internazionale del Fumetto.

L’esposizione comprenderà una parte delle tavole originali del fumetto “Dimonios” – in uscita nei primi mesi del 2016 – con la sceneggiatura di Bepi Vigna, i disegni di Gildo Atzori e la colorazione digitale di Laura Congiu: nell’anniversario della nascita della Brigata Sassari infatti, che nel 2015 coincide con il Centenario della Prima Guerra Mondiale, abbiamo scelto di celebrare il ricordo degli “intrepidi sardi” , come li definì il Generale Cadorna, e della Grande Guerra attraverso il linguaggio del fumetto.

 

La Grande Guerra incombe sull'Europa in una delle tavole iniziali del fumetto "Dimonios"

 

Parole e immagini, dunque, narrano le vicende dei fanti Taras, Malleri, Schirru e Sarrese, chiamati a combattere sul Carso nel 1915, sull’Altopiano di Asiago nel 1917 e sui territori persi dopo Caporetto nel 1918, in un fumetto che non è solo racconto di eroismo in battaglia, ma anche di scoperta del mondo: la Grande Guerra infatti è stata, per i giovani sardi, un’occasione per conoscere la realtà oltre il mare, superando la dimensione insulare che era insieme limite e protezione.

Partenza per il fronte.

 

In questa anteprima, sveliamo quindi l’argomento di una delle sezioni del Festival Nues 2015, che sarà dedicata alla Prima Guerra Mondiale e ai fumetti che l’hanno raccontata:  pensiamo infatti che il linguaggio dei comics possa contribuire a fare delle celebrazioni per il Centenario un momento realmente compreso e partecipato soprattutto per i più giovani, che attraverso il fumetto, hanno la possibilità di “sfogliare”  e conoscere la Storia dei loro coetanei di cento anni fa, costretti ad abbandonare la propria casa per combattere in nome dell’Italia.

 

I disegni di Gildo Atzori e la colorazione digitale di Laura Congiu

 

Il concetto di conflitto, inteso secondo diverse accezioni, sarà il tema principale di Nues 2015: dalla Grande Guerra ai conflitti contemporanei e al fenomeno delle migrazioni, fino alle sfide della vita quotidiana, che ogni cittadino in quanto membro della società civile è chiamato ad affrontare: Nuvole dal Fronte, dunque, sarà il titolo della manifestazione che si svolgerà nei mesi di Ottobre e Novembre. Presto vi sveleremo il programma completo, i nomi degli ospiti… ma per adesso il vostro Lazzarino vi saluta, rimandandovi al prossimo post da Villacidro!

Vi ricordo ancora l’appuntamento con l’anteprima: in collaborazione con il Premio Letterario Giuseppe Dessì, inaugurazione della mostra “Dimonios”, lunedì 14 Settembre, ore 19.00, presso Mulino Cadoni – via Lavatoio – Villacidro.

A presto!

Lazzarino

#aspettandonues #nues2015 #nuvoledalfronte

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Cari amici,

eccomi pronto a raccontarvi una bella serata di fine estate a Cagliari! Il panorama culturale della città, in questi giorni, è animato dal Festival Marina Cafè Noir (clicca per consultare il sito), che fino a domenica 6 Settembre, attraverso i suoi appuntamenti, svilupperà in molteplici modi il tema “Signora Libertà”.

Ieri, al Bar Florio di via San Domenico, si è svolta la presentazione in anteprima nazionale del romanzo a fumetti L’ILLUSIONE DELLA TERRAFERMA di Otto Gabos, edito da Rizzoli Lizard, da oggi disponibile in tutte le librerie.

 

In libreria e fumetteria.

L’evento, organizzato in collaborazione con il Festival del Fumetto Nues 2015, ha visto lo sceneggiatore Bepi Vigna dialogare con l’autore, in una piacevole conversazione che, tra ricordi di inizio carriera, riflessioni sullo stile della scrittura e del disegno e frizzanti imbeccate sull’importanza di indossare le scarpe “giuste” (e i sandali non lo sono mai…),  ha regalato al pubblico le suggestioni di un’opera che racconta la Sardegna e, in particolare, il Sulcis Iglesiente, alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale.

 

Otto Gabos e Bepi Vigna al Marina Cafè Noir (fotografia di Laura Congiu)

 

È il 1939: il commissario Ettore Marmo subisce il temuto trasferimento in Sardegna, all’epoca adombrato come una minaccia, una punizione contro cui il protagonista reagisce cercando l’illusione: contempla, oltre il mare, un’altra isola, per sentire i piedi ben piantati sulla terraferma.

La conversazione fra Gabos e Vigna viaggia fra Iglesias, Carbonia e Carloforte, così come la trama del giallo, in cui si intersecano temi diversi, come quello dell’insularità, che provoca nostalgia ma al contempo conferisce a chi la sceglie o subisce uno sguardo più acuto con cui osservare la realtà e la terra, che sia essa madre naturale o acquisita.

E ancora, si parla di stile narrativo, di tratto grafico e di colori, che raccontano i luoghi -la città mineraria creata dal fascismo, il mare, la terra come “confine” e “confino”- e le storie, anche quelle non scritte, dei personaggi, attraverso una ruga del volto, la scelta di un abito o le pieghe scolorite di una scarpa che ha camminato a lungo: perché  il disegno può evocare parole diverse e lasciare  il lettore libero di immaginare ciò che non è, e forse non vuole essere, esplicito.

 

La conversazione continua... (fotografia di Laura Congiu)

 

Sono stati cinquanta minuti intensi, ieri sera al Marina Cafè Noir, volati via con leggerezza e con la promessa del secondo volume del romanzo grafico, che si svolgerà nella Cagliari colpita dai bombardamenti durante il secondo conflitto mondiale.

L’incontro con Otto Gabos è stato occasione di una bella collaborazione tra due dei festival  che animano -e animeranno-  l’autunno cittadino: non sarà l’ultima e nemmeno l’unica, perché crediamo che la contaminazione tra realtà culturali differenti  sia una proficua occasione di crescita, sia per gli operatori del settore che per il pubblico.

Vi annunciamo che l’edizione 2015 del Festival NUES sta per iniziare… continuate a seguirci sui social network e qui, sul blog, perché presto conoscerete il tema del festival, il programma… e vi sorprenderemo con un nuovo sito!

Per ora, posso solo anticiparvi che l’anteprima del festival si svolgerà a Villacidro, in collaborazione con la 30^ edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì.

La locandina del Premio Letterario Giuseppe Dessì. Illustrazione di Emiliano Billai

 

Un saluto,

Lazzarino

#marinacafenoir #signoraliberta #aspettandonues #nues2015

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